Regolamento

RCV-E aria di F5J - 2000 - 3000 - OPEN

Motoveleggiatori elettrici da durata in termica con altimetro/contatore del tempo motore.

1. Obbiettivo: ottenere una gara con confronto diretto per i concorrenti che desiderino volare con veleggiatori radiocomandati da durata in termica con motore elettrico. In gara saranno disputati diversi round. In ciascun round i concorrenti saranno divisi in gruppi, e i punteggi dei concorrenti di ciascun gruppo saranno normalizzati per ottenere punteggi significativi, indipendentemente dal mutare delle condizioni meteo. I concorrenti che otterranno i punteggi complessivi più alti nei round determineranno quindi la classifica finale della gara. Oltre alla competizione l’attività della formula è auspicabile che sia propedeutica alla categoria ufficiale F5J FAI.

2. Regole generali

2.1 Definizione di veleggiatore radiocomandato con motore elettrico. Aeromodello provvisto di un motore elettrico come dispositivo di lancio, e in cui la portanza è generata da forze aerodinamiche che agiscono su superfici che devono rimanere fisse (ad eccezione delle superfici di controllo). I modelli con geometria o superficie variabile devono essere conformi alle specifiche della formula sia quando le superfici sono all’estensione minima sia quando sono all’estensione massima. L’aeromodello deve essere controllato dal concorrente a terra per mezzo del radiocomando. Il sistema di alimentazione del motore elettrico non può avere nessun collegamento fisso a terra o con altri modelli in aria. Non è consentita la ricarica del sistema di alimentazione durante il volo, né con l’uso di celle solari, né con qualunque altro mezzo.

2.2 Caratteristiche dei veleggiatori radiocomandati con motore elettrico e altimetro/contatore di tempo motore

a) - massima superficie portante totale 150 dm²

- massimo peso in ordine di volo 5 kg

  categoria RCV-E 2000 massima apertura alare 2 M  (tolleranza 1 cm)

  categoria RCV-E  3000 massima apertura ala tra 2 M e fino a 3 M

  per  le categorie 2000 e 3000 è fatto divieto di utilizzare  ali in sandwich composito fatte da stampi commerciali di ditte specializzate.

  categoria RCV-E OPEN massima apertura alare 4 m

- tipo di batteria: qualunque tipo di batteria di celle ricaricabili

- tipo di motore: qualunque tipo di motore elettrico

b) le radio devono essere in grado di funzionare contemporaneamente con altre trasmittenti senza provocare interferenze; non è consentita la trasmissione a terra di dati dal modello tranne RSSI e batteria ricevente ed è proibito l'uso di qualsiasi forma di assistenza elettronica automatica al volo.

Solamente nella categoria RCV-E OPEN sono ammessi in gara motoveleggiatori con apertura alare fino a 4 metri, senza alcuna limitazione di tipo di costruzione  e senza limitazioni all'utilizzo di telemetria e sistemi di controllo elettronico del volo, purché il pilota sia in grado di controllarne la traiettoria ( vietato il volo completamente automatico).  

c) il concorrente può usare in gara due modelli da lui definiti prima della competizione e può gareggiare in una sola categoria.

d) il concorrente può scambiare tra loro le parti dei due modelli usati, purché il modello risultante sia conforme al presente regolamento.

e) tutta la eventuale zavorra deve essere alloggiata e fissata con sicurezza all’interno della struttura del modello.

f) non è ammesso alcun dispositivo di arresto fisso o retrattile per frenare il modello durante l’atterraggio; il ventre del modello non deve avere alcuna protuberanza. L’ elica pieghevole o le superfici di coda, compresa una eventuale deriva, non sono considerate dispositivo di arresto.

g) ogni modello deve essere equipaggiato con un dispositivo altimetro/contatore che registra la massima altezza raggiunta dal modello tra l’istante in cui lascia la mano del concorrente o dell’aiutante, e i 10 secondi successivi allo spegnimento del motore. Il dispositivo deve anche arrestare il motore 30 secondi dopo l’avvio del motore al lancio, qualora il motore non sia già stato arrestato dal concorrente durante questo intervallo. Il firmware deve essere quello indicato dalla FAI con riaccensione, un elenco aggiornato dei firmware ammessi verrà comunicato ad inizio di stagione.  Per tanto l' altimetro non avrà alcun effetto come limitatore di quota ma conformemente a quanto avviene nella categoria F5J registrerà la quota massima raggiunta  tra l'accensione ed i 10 secondi successivi allo spegnimento.0

Il dispositivo dovrà essere provvisto di un display (o in alternativa di una presa a cui possa essere collegato un display esterno) che possa consentire al cronometrista di leggere i dati del volo necessari per il calcolo del punteggio. Il dispositivo dovrà essere azzerato dopo ogni volo ma solo dopo la lettura dei dati da parte del cronometrista. Nel caso in cui, per motivi di sicurezza, il concorrente sia costretto a riaccendere il motore durante il volo, il dispositivo deve indicare zero dati ed il volo relativo sarà considerato con punteggio zero.

h) per facilitare eventuali controlli tecnici, per sorteggio, a discrezione della Direzione di gara  gli altimetri/contatori devono poter essere rimossi facilmente dal modello per essere controllati. Per facilitare eventuali controlli a fine gara si raccomanda di azzerare  gli altimetri /contatori prima dell'inizio della competizione.

3. Concorrenti e aiutanti

Il concorrente deve azionare personalmente il suo radiocomando; ogni concorrente può avere un aiutante; l’aiutante o un concorrente libero può fungere da cronometrista ufficiale.

4. Sito di volo

Le gare dovranno avere luogo su un sito ragionevolmente piano, con basse possibilità di volo in pendio o in onda; il sito dovrà contenere una linea possibilmente orientata di traverso al vento costituita da punti lancio, uno per ciascun concorrente del gruppo, distanziati fra di loro di almeno 10 metri; nella fase di atterraggio gli stessi punti di lancio verranno utilizzati come punti di atterraggio.

I punti di decollo/atterraggio devono essere contrassegnati; un piatto di plastica o un qualsiasi altro disco di plastica potrà essere utilizzato purché chiaramente riportante il numero del punto di decollo/atterraggio per l’assegnazione ai concorrenti nel gruppo operante. Per la misurazione, da parte del cronometrista, della distanza del naso del modello dal centro dello spot di atterraggio, dopo l’arresto del modello, è consigliabile fissare lo spot con un lungo chiodo inserito a filo terreno e ad esso collegare una morbida cordicella inestensibile lunga 5 metri.

5. Regole di sicurezza

Durante tutti i tempi operativi i concorrenti e i loro aiutanti, interessati nella fase di volo, sono tenuti ad un comportamento che non danneggi od intralci gli altri concorrenti sia nelle fasi di volo che di decollo e atterraggio. Un richiamo ufficiale sull’argomento potrà comportare sanzioni o penalità ad insindacabile giudizio della Direzione di gara.

6. Lanci di gara

a) al concorrente saranno resi possibili un minimo di sei (6) voli ufficiali .

b) al concorrente viene permesso un solo tentativo per ogni volo ufficiale.

c) un tentativo ha luogo quando il modello viene lasciato dal concorrente o dal suo aiutante.

d) tutti i tentativi devono essere cronometrati da un cronometrista; se non viene registrato un cronometraggio ufficiale per una causa non imputabile al concorrente, lo stesso avrà diritto ad un nuovo tempo operativo nelle modalità consentite dalla Direzione di gara.

e) se l’organizzazione non dispone di personale sufficiente per assicurare il servizio di cronometraggio, il sistema di cronometraggio, previe istruzioni in merito, dovrà essere effettuato dai concorrenti liberi che non volano. Per semplificare il servizio i concorrenti che hanno finito la fase di volo restano sulle postazioni per eseguire il cronometraggio ai concorrenti della fase successiva (per i concorrenti del primo lancio saranno quelli dell'ultimo lancio a cronometrare).

f) la mancata effettuazione del servizio di cronometraggio, voluta da un concorrente, comporterà la penalità di cinquanta (50) punti nel punteggio finale.

g) la Direzione di gara farà in modo di disporre di alcuni cronometristi non concorrenti per fronteggiare eventuali situazioni anomale di mancanza di coperture nelle postazioni di lancio.

6.1 Ripetizione dei voli

Il concorrente ha diritto ad un nuovo tempo operativo, nei modi stabiliti dalla Direzione di gara, se:

a) il suo modello in volo, o nel corso del lancio, entra in collisione con un altro modello in volo o che si trova in corso di lancio.

b) il suo tentativo non è stato giudicato per assenza di cronometrista ufficiale.

c) il suo tentativo è stato interrotto o impedito da un evento inatteso, al di fuori del controllo del concorrente.

In relazione ai punti precedenti il concorrente deve dichiarare al suo cronometrista ufficiale la volontà di ripetere il lancio o di continuare il volo entro 30 secondi dall’accaduto e se decide per la ripetizione del volo deve atterrare nel più breve tempo possibile dopo aver ricevuto conferma da parte del cronometrista e della Direzione di gara. In caso di refly tutto il gruppo di volo deve atterrare celermente e viene azzerato il volo, si riparte tutti senza tener conto di quanto avvenuto in precedenza. 

6.2 Annullamento del volo e/o squalifica.

il volo è annullato ed il punteggio è zero nei casi:

a) se il concorrente ha usato un modello non conforme alle caratteristiche indicate per la categoria; in caso di violazione intenzionale la Direzione di gara può sanzionare la squalifica per tutta la gara.

b) se il modello durante il volo o il lancio perde una qualsiasi parte, ad eccezione di perdita in conseguenza di una collisione o nella fase di atterraggio dopo il contatto con il suolo.

c) se il modello risulta pilotato da persona diversa dal concorrente.

d) se il modello atterra oltre 75 metri dal punto di atterraggio assegnato al concorrente.

6.3 Organizzazione dei voli e gruppi di volo

I concorrenti verranno divisi in gruppi compatibili fra loro, ogni gruppo sarà composto dal maggior numero di concorrenti possibile compatibilmente con le esigenze organizzative e gli spazi disponibili. La suddivisione indicata successivamente avverrà  a discrezione degli organizzatori in modo da rendere possibile la competizione anche in.caso di una composizione disomogenea dei concorrenti per categoria, in ogni caso verranno stilate classifiche separate secondo quanto indicato. La composizione dei gruppi di lancio sarà casuale cercando di minimizzare gli scontri tra gli stessi concorrenti. Tenendo conto del numero dei partecipanti per singola categoria si cercherà di fare gruppi omogenei per singola categoria anche facendo volare assieme i modelli di categoria 2000 e 3000 in caso fosse necessario. Per la categoria RCV-E OPEN, qualunque sia il numero dei partecipanti, i gruppi di volo se possibile saranno separati in ogni caso lo sarà la classifica finale. 

Il tempo di volo da raggiungere è  al massimo di 360 secondi (6 minuti  360 punti), non verranno penalizzati i secondi di volo in  eccesso, (nel caso un volo abbia durata di 6 minuti e  20 secondi ai fini del punteggio sarà comunque di 360 secondi e punti).

Ogni concorrente, per ogni lancio ha a disposizione 7 (sette) minuti di tempo entro cui completare la prova. L’inizio e la fine del tempo operativo di 7 minuti saranno indicati da un segnale acustico adeguato. I modelli che al termine del tempo operativo di 7 minuti risulteranno ancora in volo otterranno punteggio zero.

6.4 Atterraggio

Per ciascuno dei concorrenti viene assegnato un punto di atterraggio numerato e su quello dovrà effettuare il suo atterraggio.  Durante la fase di volo il concorrente dovrà evitare di intralciare gli altri concorrenti in volo o in atterraggio prestando la massima attenzione alla sicurezza e possibilmente restare sulla sua base di lancio ed atterraggio assegnata. La Direzione di gara può penalizzare il concorrente con la detrazione di 100 punti dalla classifica finale in caso il suo comportamento venga valutato come pericoloso o non rispettoso degli altri concorrenti.

Al termine di ogni volo il concorrente deve fare leggere le risultanze dell’altimetro/contatore al proprio cronometrista pena ricevere il punteggio di zero.

I punti assegnati per l’atterraggio sono:

25 punti entro 5 metri dal centro

0 punti oltre 5 metri dal centro

La misura viene eseguita con lo strumento predisposto e dal centro della base assegnata all' ogiva del relativo motore o del muso della fusoliera in caso di elica posteriore.

7. Punteggi

Il tentativo verrà cronometrato dal momento del rilascio del modello dalla mano del concorrente o dell’aiutante, fino al verificarsi di una delle seguenti condizioni:

a) il modello tocca per la prima volta terra

b) il modello tocca per la prima volta un oggetto, persona o animale a contatto col terreno

c) il tempo di volo raggiunge il tempo massimo previsto per quella fase di volo.

Il tempo di volo in secondi dovrà essere arrotondato al secondo intero inferiore.

Verrà attribuito un punto per ogni secondo intero volato nel corso della fase di volo, fino ad un massimo di 360 punti (corrispondenti ad un massimo di 6 minuti). L’altezza di lancio sarà rilevata dal dispositivo altimetro/contatore e dovrà essere riportata a cura del cronometrista sul cartellino di lancio del concorrente; i cartellini di lancio dopo la loro completa compilazione, negli appositi spazi evidenziati, dovranno essere fatti pervenire alla Direzione di gara con la massima sollecitudine. L’altezza in metri dovrà essere arrotondata al metro intero inferiore.

L' altezza di lancio rilevata darà luogo a una penalità di o,5 punti ogni metro di quota da 0 a 100 e di 3 punti al metro per i metri eccedenti i 100 metri. Tale penalità verrà dedotta dal punteggio di volo complessivo che è formato dai secondi interi volati cui viene sommato l'eventuale punteggio di atterraggio e dedotta la penalità per la quota utilizzata, analogamente a quanto avviene nella categoria F5J FAI. Verrà assegnato punteggio zero (0) ai concorrenti i cui modelli siano ancora in volo dopo il segnale di fine del tempo operativo di 7 minuti. Il concorrente che ottiene il più alto punteggio sarà il vincitore del gruppo ed otterrà un punteggio normalizzato di mille (1000) punti in quel gruppo.   

Gli altri concorrenti dello stesso gruppo otterranno un punteggio di volo normalizzato in base alla loro percentuale rispetto al punteggio del vincitore , secondo la seguente formula:

punteggio di volo del concorrente X 1000 diviso il punteggio di volo più alto ottenuto nel gruppo.

 Questo è perfettamente analogo a quanto praticato in F5J FAI.

7.1 Classifica finale

La classifica finale della gara si otterrà sommando i punteggi ottenuti da ciascun concorrente nei lanci di gara, nel caso vengano effettuati più di sei lanci si avrà diritto a scartare il lancio peggiore fra tutti i lanci effettuati ( 6 lanci = tutti validi; 7 o più lanci viene scartato il peggiore)

Eventuali reclami dovranno essere presentati alla Direzione di gara per scritto e firmati  entro 15minuti dal termine dei lanci di gara o del fatto oggetto di reclamo e dovranno essere accompagnati dalla tassa di Euro 50(cinquanta), rimborsabili solo in caso di accoglimento del reclamo stesso. L' accoglimento del reclamo ed eventuali sanzioni relative allo stesso saranno decise dal Direttore di gara, le sanzioni potranno essere di cancellare il singolo lancio di gara assegnando punteggio zero e nel caso si tratti di violazione intenzionale grave del regolamento con uso di sistemi e/o modelli non conformi relativamente alla categoria di iscrizione porteranno alla squalifica del concorrente dalla gara.

8. Indicazioni generali

Gli organizzatori, oltre alla scelta e disponibilità del luogo di gara, avranno cura di provvedere ai segnali acustici previsti dalle norme del presente regolamento, alla collocazione dei punti di atterraggio con relativi strumenti di misurazione, alla stampa dei cartellini di lancio per ciascun concorrente e alla stesura delle classifiche provvisorie e definitive e alla loro divulgazione.

Agli organizzatori è raccomandato inoltre di facilitare il compito dei cronometristi con adeguate istruzioni, informazioni e disponibilità di sostituzioni.

 Edizione Dicembre 2021